Sagra della Coda alla Vaccinara e del Porceddu Sardo a Blera 2026: gemellaggio Slow Food

di Giano di Vico — 2026-08-08

Sagra della Coda alla Vaccinara e del Porceddu Sardo a Blera 2026: gemellaggio Slow Food

A Blera, dal 24 al 26 luglio 2026, mi incammino con quella curiosità che si riserva agli incontri non scontati. La Sagra della Coda alla Vaccinara e del Porceddu Sardo mette infatti sullo stesso tavolo due tradizioni dal carattere forte, promossa dalla Pro Loco e da APS Ruben Ciarlanti con Slow Food Viterbo. In un tempo in cui tutto viene chiamato contaminazione anche quando si tratta soltanto di confusione, questo gemellaggio gastronomico ha almeno il pregio di dichiarare con chiarezza i suoi protagonisti.

La coda alla vaccinara richiede lentezza: la carne cuoce finché il sugo diventa fitto e avvolgente, con un sapore pieno che non ha fretta di conquistare. Il porceddu sardo, invece, porta la memoria della brace e della pelle croccante, con una carne tenera che si offre senza timidezza. Sono piatti diversi, ma entrambi generosi, da affrontare con calma e rispetto. Confesso che l’idea di scegliere fra loro mi pare superflua: la diplomazia, a tavola, consiste nell’assaggiare con misura entrambe le parti.

Nei tre giorni di luglio Blera ospita questa sagra dedicata alla coda alla vaccinara e al porceddu sardo. La presenza di Slow Food Viterbo segnala attenzione al cibo e alle sue storie, mentre Pro Loco e associazione trasformano l’appuntamento in una occasione condivisa. Il borgo non ha bisogno di far finta di essere una capitale gastronomica: basta una tavola ben apparecchiata e la disponibilità a far dialogare ricette con radici diverse. Il resto lo fanno i profumi, che raramente mentono e non chiedono didascalie.

Blera appartiene a quella Tuscia in cui la pietra e la tavola sanno tenere insieme passato e presente senza esagerare con la retorica. Qui un gemellaggio può nascere davvero da due cucine, non da una formula da ufficio. Io ci vedo un bel racconto di ospitalità: una ricetta romana e una sarda che si incontrano in provincia di Viterbo, con il paese a fare da mediatore più convincente di qualunque tavolo diplomatico.

Passerò a Blera dal 24 al 26 luglio con l’intenzione di ascoltare questa conversazione fatta di sughi e brace. Venite anche voi, purché non pretendiate di risolvere la questione con una sola forchettata: certe alleanze meritano una seconda prova, per puro spirito di pace. Blera, in queste occasioni, dimostra che l'ospitalità non deve essere complicata per risultare convincente. Due piatti con storie diverse, un paese disposto ad accoglierli e commensali curiosi: la ricetta della serata è chiara, e per una volta non serve alcuna traduzione. E funziona proprio benissimo.

Fonti: VisitLazio — Sagra Coda alla Vaccinara Blera 24-26 luglio 2026