🩸 Il Santo Prepuzio di Calcata

di Redazione Viterbolandia — 2026-07-06

🩸 Il Santo Prepuzio di Calcata

Storia di una Reliquia Scomparsa (e di un mistero ancora aperto)

📖 Origini sacre: la circoncisione di Gesù

Secondo il Vangelo di Luca (2,21), Gesù fu circonciso l’ottavo giorno dopo la nascita, come prevedeva la legge mosaica. Da quell’atto rituale – apparentemente marginale – nacque una delle reliquie più curiose e discusse della cristianità: il Santo Prepuzio.

👑 L’angelo, Carlo Magno e Roma

La leggenda racconta che un angelo donò il prepuzio a Carlo Magno nell’anno 800, proprio il giorno della sua incoronazione imperiale a Roma. L’imperatore, devoto e stupito, lo consegnò come dono solenne alla città eterna, dove fu custodito nel Sancta Sanctorum, la cappella privata dei papi presso San Giovanni in Laterano.

⚔️ Il Sacco di Roma (1527): l’inferno sulla terra

Nel maggio del 1527, 14.000 lanzichenecchi tedeschi e 6.000 soldati spagnoli – mercenari scontenti, affamati e molti di fede luterana – irruppero in Roma. Fu un’ecatombe:

Durante il caos, un lanzichenecco fu catturato mentre cercava di fuggire con una piccola reliquia avvolta in un panno prezioso…

🏰 L’arrivo a Calcata

Quel soldato fu imprigionato nella Rocca di Calcata, un borgo arroccato tra le forre della Tuscia. Nella sua cella, nascose un oggetto misterioso. Morì senza mai rivelarne l’identità.

Solo decenni dopo, nel 1557, durante alcuni lavori, fu ritrovata una piccola teca con una reliquia e… un profumo inspiegabile – “un odore dolcissimo e celeste”, scrissero i testimoni.

Era il Santo Prepuzio, o almeno così si credette.

🎉 Secoli di venerazione

Per oltre tre secoli, Calcata visse ogni 1° gennaio una processione dedicata al Santo Prepuzio, nel giorno della Circoncisione del Signore.

Chi si recava in pellegrinaggio riceveva 10 anni di indulgenze plenarie.

Il reliquiario fu custodito in una teca d’oro nella chiesa parrocchiale, venerato con discrezione e stupore.

🙊 Il silenzio imposto: la scomunica

Nel 1900, la Chiesa decise che non si doveva più parlare del Santo Prepuzio.

Un decreto pontificio ne vietava la diffusione sotto pena di scomunica latae sententiae.

Motivo? Scetticismo crescente, imbarazzo teologico, timore di profanazioni.

La reliquia però non fu rimossa… semplicemente dimenticata.

🕵️ La scomparsa del 1983: furto o occultamento?

Nel 1983, la reliquia – ancora custodita dal parroco Don Dario Magnoni – fu rubata misteriosamente. Nessun segno di effrazione. Nessuna richiesta di riscatto. Nessun sospetto.

Le teorie si moltiplicarono:

La verità non è mai emersa. E il Santo Prepuzio… si è dissolto nel mistero.

🌀 Il mistero continua…

Oggi, a Calcata, nessuno può più parlare ufficialmente della reliquia.

Ma nei vicoli del borgo, tra gli archi etruschi e le botteghe degli artisti, c’è chi ricorda. Chi sorride. E chi sussurra che forse, un giorno, tornerà.

📍 Dove andare se vuoi saperne di più:

📌 Articolo curato da Giano di Vico per Viterbolandia

👁️‍🗨️ Immagini evocate con intelligenza artificiale

⚠️ Tutti i contenuti sono a scopo culturale e narrativo