Da New York a Viterbo: i Coccia e la Susianella salvata dalle tre sorelle

di Redazione Tuscia Living — 2026-07-10

Salumificio Coccia - Susianella di Viterbo (Presidio Slow Food)

Salumificio Coccia

La storia dei Coccia attraversa un oceano. Il nonno, Nazareno, era un norcino di Preci, vicino Norcia. Nel 1914 emigrò a New York; poi tornò in Italia e ricominciò a fare il mestiere di sempre, tramandandolo al figlio Sesto.

Sesto, nato a Norcia nel 1900, si trasferì ancora ventenne a Viterbo durante la guerra, e aprì una piccola norcineria nel centro storico. L'azienda fu fondata ufficialmente nel 1947.

Le tre sorelle e la Susianella

Alla morte di Sesto, nel 1983, l'attività passò nelle mani delle sue tre figlie — Simonetta, Anna Rita e Maria Grazia. Sono loro, oggi, a custodire la Susianella di Viterbo, un insaccato la cui ricetta è attestata in città già tra l'XI e il XV secolo, oggi Presidio Slow Food.

Un salume che rischiava di scomparire, tenuto in vita da tre sorelle e da una tradizione che viene da lontano.