Aleatico in Festa a Gradoli 2026: due sere sul lago per il vino Sagra di Qualità

di Giano di Vico — 2026-08-08

Aleatico in Festa a Gradoli 2026: due sere sul lago per il vino Sagra di Qualità

L’1 e 2 agosto 2026 passo per Gradoli con un pensiero già color rubino. Aleatico in Festa affaccia sul lago di Bolsena e dedica due sere al suo vino DOC, riconosciuto come Sagra di Qualità. Non è poca cosa, né serve gonfiarla con parole inutili: un borgo, un lago vicino e un calice di vino dal nome che appartiene al luogo costituiscono già un programma assai più sensato di molte serate concepite davanti a un computer.

L’Aleatico di Gradoli è un vino dal colore intenso e dai profumi che invitano alla lentezza. Nel bicchiere può avere quella profondità morbida che chiede attenzione, non fretta; non si beve per distrazione, ma per accompagnare la conversazione e dare un ritmo diverso alla sera. Il vino, quando è legato a un territorio, sa raccontarlo senza fare il professore. Io lo trovo un dono civile: costringe a fermarsi un poco, a guardare il colore e a lasciare che il palato finisca una frase iniziata dal profumo.

Per le due sere dell’1 e 2 agosto Gradoli celebra il proprio Aleatico DOC con una festa che porta anche il riconoscimento di Sagra di Qualità. La sagra mette dunque al centro una produzione locale e l’occasione di incontrarsi, con il lago di Bolsena a fare da presenza discreta e luminosa. Si va per conoscere un vino e per vivere un paese nel tempo della festa, non per collezionare un trofeo da raccontare in fretta. Il calice, per fortuna, non ama le cronache ansiose.

Questa è Tuscia lacustre: paesi che guardano l’acqua e conservano il rapporto con ciò che coltivano e producono. Gradoli racconta il vino senza staccarlo dal suo paesaggio, e l’Aleatico diventa una chiave per leggere una comunità. Penso che le sagre migliori facciano esattamente questo: non vendono una scenografia, ma permettono a una cosa ben fatta di avere attorno le persone giuste. Perfino il lago, ne sono certo, approva in silenzio.

L’1 o il 2 agosto mi concederò Gradoli e un calice, con tutta la responsabilità che una buona serata richiede. Veniteci senza fretta e senza l’idea di bere per fare statistica: l’Aleatico merita rispetto, e il lago ha già visto abbastanza vanità. A Gradoli non cercherò dunque una fuga dalla realtà, ma una realtà fatta meglio: un vino del luogo, una tavola e il paesaggio vicino. Sono cose sufficienti, se ci si ricorda di concedere loro attenzione e di non trasformare tutto in un contenuto da scorrere. E Gradoli lo sa molto bene.

Fonti: Italia Mon Amour — Aleatico in Festa Gradoli 1-2 agosto 2026