🐟 42ª Sagra del Coregone a Capodimonte: il pesce che ha fatto grande il lago

di Giano di Vico — 2026-08-06

Lungolago di Capodimonte al tramonto con stand gastronomici illuminati, pesce grigliato e riflessi arancioni sul lago di Bolsena.

Se c'è un profumo che racconta Capodimonte meglio di mille parole, è quello che si respira lungo il lungolago nelle sere della Sagra del Coregone: pesce che sfrigola sulla griglia, il lago di Bolsena che si scurisce lentamente all'orizzonte, e quella brezza serale che ad agosto, qui, è quasi un regalo.

Il coregone è il pesce che ha fatto la fortuna gastronomica del lago di Bolsena, e Capodimonte, arrivata alla sua 42ª edizione, lo celebra come si celebra un vecchio amico di famiglia: senza troppi fronzoli, con la sostanza di chi sa che la qualità non ha bisogno di essere gridata. Non è un pesce esotico o costoso, è il pesce di casa, quello che i pescatori del lago portano a riva ogni mattina, ed è proprio questa semplicità la sua forza.

Cosa aspettarsi dal 6 al 9 agosto? Stand gastronomici lungo viale Regina Margherita, griglie che lavorano senza sosta, tavolate di gente che chiacchiera mentre aspetta il proprio piatto, e sullo sfondo quel lago che, diciamolo con onestà, è la vera portata della serata anche più del pesce nel piatto. Il coregone è la scusa perfetta, il tramonto sul lago è il motivo per cui si torna ogni anno.

E qui la punzecchiatura viene da sé: chiedete a chiunque a Capodimonte se il coregone della sagra sia il migliore della zona, e vi risponderà di sì con una convinzione che sfiora il campanilismo sportivo. Chi conosce la Tuscia sa che ogni paese del lago ha "il pesce migliore", "la ricetta originale", "la griglia più antica": è un piccolo teatro di orgoglio locale che si ripete identico di sagra in sagra, e che, va detto, fa parte del fascino di questi luoghi tanto quanto il pesce stesso.

Voi che passate per il lago di Bolsena in questi giorni d'agosto, fatevi un favore: arrivate a Capodimonte con calma, prima che tramonti il sole, prendete un tavolo lungo il lungolago e aspettate che il cielo cambi colore mentre il coregone arriva in tavola. Non serve altro per capire perché, dopo 42 edizioni, questa sagra ancora non si stanca di richiamare gente da tutta la Tuscia e oltre.

E se il coregone non fosse di vostro gusto, restate comunque: il lago, quello, piace sempre a tutti, e una sera di metà agosto passata su quel lungolago, tra chiacchiere e luci che si accendono man mano che il buio avanza, è già di per sé un motivo più che sufficiente per esserci.

Dove e quando

Dal 6 al 9 agosto 2026, con inizio alle 19:00, sul lungolago di viale Regina Margherita a Capodimonte.

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